Transito di Mercurio sul Sole 09052016

Transito di Mercurio sul Sole 09052016

Un transito di Mercurio viene osservato dalla Terra ogni qualvolta Mercurio si interpone fra il nostro pianeta e il Sole, oscurandone una piccola parte del disco; durante un simile evento, un osservatore potrebbe osservare Mercurio come un disco nero che attraversa il disco solare.

Il transito di Mercurio avviene molto più frequentemente rispetto al transito di Venere, con circa 13 o 14 eventi per secolo, anche perché Mercurio è più vicino al Sole e orbita con maggiore velocità.

I transiti possono avvenire in maggio o novembre e mentre questi ultimi hanno periodi di 7, 13 o 33 anni, quelli di maggio avvengono solo ad intervalli di 13 o 33 anni. Gli ultimi quattro transiti sono avvenuti nel 199920032006 e 2016; per il prossimo si dovrà attendere il 2019 (vedi tabella).

Durante un transito di maggio, Mercurio è vicino all'afelio e ha un diametro angolare di circa 12", mentre durante un transito di novembre il pianeta è vicino al perielio e ha un diametro angolare di circa 10".

In alcuni transiti il pianeta sfiora soltanto il disco solare, e in queste occasioni è possibile osservarlo in alcune zone della Terra, mentre in altre si manifesta solo come transito parziale. Un tale transito è avvenuto il 15 novembre 1999, il precedente avvenne il 28 ottobre 743 e il prossimo accadrà l'11 maggio 2391.

In altre occasioni invece in alcune parti della Terra è visibile come transito parziale, mentre in altre parti non avviene il transito. L'ultimo di tali fenomeni è accaduto l'11 maggio 1937, il precedente fu il 21 ottobre 1342 e il prossimo accadrà il 13 maggio 2608.

La prima osservazione di un transito avvenne il 7 novembre 1631 da Pierre Gassendi, che non riuscì ad osservare il transito di Venere appena un mese prima a causa di tavole astronomiche poco accurate che non gli permisero di capire che l'evento non sarebbe stato visibile da gran parte dell'Europa, inclusa Parigi. (fonte: wikipedia)

Qui trovate un articolo di approfondimento dell'INAF e ulteriori link a documenti interessanti.