M 78 close up NGC 2064, NGC 2067 e NGC 2071

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astrofotografia M 78 NGC 2064, NGC 2067 e NGC 2071 luminanza

M78 è la nebulosa a riflessione più brillante del cielo; fa parte di un gruppo di nebulose che comprende NGC 2064NGC 2067 e NGC 2071, lontano 1.600 anni luce dalla Terra. Le due stelle che illuminano la nube di polvere in M78 sono catalogate come HD 38563A e HD 38563B e sono di magnitudine 10; l'estensione reale della nebulosa è pari a circa 4 anni luce.[1]

Sono conosciute circa 45 stelle variabili del tipo T Tauri, ossia stelle giovani in formazione, come pure 17 oggetti Herbig-Haro all'interno di M78;[1] fa parte del complesso nebuloso molecolare di Orione e non è che un frammento del gas presente in questa regione, illuminato da stelle vicine.

Poco a sudovest di M78, in una regione molto oscurata del complesso di LDN 1630, si osservano tre oggetti HH connessi fra loro, catalogati come HH 24, HH 25 e HH 26; questa sezione di nube presenta una complessa morfologia a causa degli intensi fenomeni di formazione stellare che qui hanno luogo.[3]Come conseguenza di ciò, la regione è ricca di oggetti stellari giovani, fra cui sono state individuate due giovanissime protostelle di classe 0,[4] la protostella di classe 1 HH26IR, dalla forte emissione di radiazione infrarossa[5] e quattro ulteriori sorgenti infrarosse riosservate dall'IRAS e già note negli anni settanta,[6] che possiedono una luminosità compresa fra le 15 e le 25 L☉.[3] Dai bozzoli gassosi delle due protostelle di classe 0 fuoriescono dei getti di materia molto densi lungo il cui asse si trovano dei fasci di idrogeno molecolare; i nuclei dei bozzoli sono allo stesso modo molto densi.[3]

Nel gennaio del 2004 la stella V1647 Orionis, una giovane variabile eruttiva situata sul bordo nordoccidentale della nube, subì un improvviso picco di luminosità, illuminando una parte dei gas della nube, che fu chiamata Nebulosa di McNeil dal nome del suo scopritore: questo evento ebbe notevole importanza nello studio delle dinamiche correlate alle giovani stelle di pre-sequenza principale e fu intensamente studiata per due anni, corrispondenti al periodo in cui mantenne una luminosità superiore alla norma; nell'ottobre del 2005 la sua luminosità scese bruscamente.[7]

Il colore della composizopne LRGB deriva dall'uso di questa immagine al link http://nova.astrometry.net/user_images/2341403#original rilasciata sotto licenza https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ 

 

astrofotografia M 78 NGC 2064, NGC 2067 e NGC 2071 luminanza
Tipo Oggetti: 
categoria: 
astrofotografia M 78 NGC 2064, NGC 2067 e NGC 2071 luminanza
fov: 
42.5 x 34.5 arcmin
centro AR: 
05h 46m 47.440s
centro DEC: 
+00° 06' 16.877"
posa: 
18x600s bin1
filtro: 
Astronomik L
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